Pubblicato su "Diagnosi & Terapia"

Dott. Roberto Vincenzi


"Malattia mentale e terapia nelle
diverse epoche storiche" settima parte


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ISTITUZIONI SPECIALIZZATE

La costituzione di istituti specializzati, sia sotto forma di creazione di nuovi ospedali, sia sotto forma di riconversione e destinazione specialistica di istituti già esistenti, avviene, non solo in Francia, ma in tutt'Europa, nella seconda metà del settecento.

Ricordiamo in quest'epoca, in Francia l'ospedale di Aix en Provence, la creazione a Parigi di circa una ventina di istituzioni specializzate (Belhomme, Bouquelon, Sainte Colombe, Laignel, Douai, Guerrois ed altre), sempre a Parigi la riconversione di Charenton, Salpetriere, Bicetre, la ristrutturazione di Saint Lazare e degli ospedali di Lione, Tours, e Marsiglia; in Germania, tra gli altri, la riapertura del vecchio Dollhaus di Francoforte, la fondazione dell'ospedale di Brema, dell'Irrenhaus di Brieg in Schleswig, dell'Irrenanstalt di Bayreuth, dell'Istituto Julius di Wurzburg; in Gran Bretagna la fondazione del Manchester Lunatic Hospital, del Liverpool Lunatic Asylum, l'istituzione del St.Luke Hospital e quella dell'ospedale di York.

Il progresso è comunque molto lento: da un lato osserviamo che saranno necessari circa cinquant'anni perché tutti i malati di mente ancora rinchiusi in prigioni, istituti correzionali, case di forza, torri, castelli, vengano trasferiti agli ospedali specializzati o rimessi in libertà; dall'altro lato rileviamo che in questi stessi ospedali specializzati la mentalità carceraria ancora per molti anni costituirà la regola di gestione e la mentalità medica e psichiatrica comincerà ad affermarsi solo dopo gli inizi dell'ottocento.

La curva demografica della popolazione internata, in Francia e in Gran Bretagna, segue ancora i grandi avvenimenti economici e politici dell'epoca: ospedali, manicomi e prigioni si riempiono nei periodi di crisi e si svuotano nei momenti di ripresa economica.

I "pezzenti", "indigenti", "poveri" costituiscono, come nel seicento, la maggioranza della popolazione carceraria o manicomiale, ripetendo meccanismi di reclusione o di sfruttamento.


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Ultimo aggiornamento agosto 2002