Il desiderio di avere tutto e subito può causare, negli adolescenti, atti di crudeltà. I ragazzi che non hanno mai avuto dei limiti nella vita, crescendo, possono diventare dei criminali. Nei casi estremi, possono arrivare ad uccidere i propri genitori. Gli psicologi dicono che la crudeltà degli adolescenti è un segno della loro incapacità ad accettare limiti, punizioni, frustrazioni.

I ragazzi compiono molto frequentemente dei crimini quando, in gruppo, si sfidano gli uni con gli altri nel provare le droghe, picchiare i più deboli o rubare. Nel 95% dei casi questo comportamento è diretto contro i genitori, e qualche volta si traduce nell'uccisione del padre o della madre. Non esistono statistiche su quanti genitori vengono uccisi dai figli adolescenti, ma non si tratta di un fenomeno sconosciuto.

Recentemente la società russa è stata scossa da una serie di crudeli uccisioni dei genitori, messe in atto dai figli stessi. A San Pietroburgo un diciassettenne, davanti a sua nonna, ha pugnalato a morte sua madre, perché non gli permetteva di usare un videogioco. Nello stesso periodo a Mosca un diciassettenne ha ucciso madre e nonna per poter ereditare due appartamenti.

Casi di genitori uccisi dai figli adolescenti o addirittura bambini, non sono rari nel resto del mondo. Le motivazioni di questi omicidi sono spesso agghiaccianti per la loro assurdità. La scorsa primavera, in Arabia Saudita, è avvenuto un crimine grottesco - un quattordicenne ha sparato a suo padre che aveva rifiutato di comprargli una Play Station Sony.

Spesso gli adolescenti uccidono i genitori che si sono opposti ad una loro relazione sentimentale. Negli ultimi mesi i giornali hanno riportato casi come questi in India, Giordania, Perù. Tuttavia gli psicologi non danno credito all'opinione popolare secondo la quale questi casi siano diventati più frequenti solo negli ultimi tempi.

Ciò nonostante è indubbio che la realtà dei nostri tempi possa influenzare la formazione degli adolescenti, come riferisce Sveltana Uspenskaya, una psicologa che lavora presso il Servizio moscovita di supporto psicologico alla popolazione: "E' presente molta crudeltà. Se esaminiamo videogiochi destinati agli adolescenti si nota che solo pochi giochi hanno una struttura intellettuale. La maggior parte sono giochi di azione dove viene simulata una guerra da combattere gli uni contro gli altri."

Non si deve dimenticare il fatto che l'omicidio è solo la punta più estrema delle violenza adolescenziale. Molto spesso i ragazzi disturbati compiono reati meno gravi come la violenza sessuale, il furto e lo spaccio di droga. Gli psicanalisti sono concordi nell'affermare che la principale causa di questi comportamenti vada ricercata nella situazione domestica presso la famiglia di origine. Lo Psicologo Roberto Vincenzi ritiene che spesso i genitori di oggi non passino abbastanza tempo coi loro figli e che si preoccupino soltanto del loro benessere materiale: "Molte famiglie di oggi sono deboli e i genitori sono incapaci di trasmettere ai figli i propri valori di riferimento, le regole del vivere, l'educazione, la capacità di saper rinunciare a qualcosa, l'accettazione del fatto che non si può sempre avere tutto e subito. Quando questi ragazzi diventano adulti, si ritrovano in una società dove devono abbandonare le loro illusioni. Ma non sono preparati a farlo. Vogliono avere tutto, subito e nel migliore dei modi. E questo è la conseguenza dell'errore dei genitori."

Tuttavia, quando viene commesso un crimine il problema familiare si trasforma in un problema sociale. Per la società è molto importante recuperare i giovani criminali ad una vita normale. Tatiana Ivanova, un funzionario legale presso l'Istituzione Penitenziario Giovanile di Georgievsk, nella regione Sverdlovsky, mette in evidenza l'importanza di aiutare i ragazzi a capire che la punizione è inevitabile. Altrimenti le conseguenze del commettere questi crimini, diventano irreversibili: "Crimini come questi sono molto pericolosi per la nostra società e per i criminali stessi. La rieducazione ha successo quando I criminali sono ancora giovani; una volta diventati adulti sarà molto più difficile cercare di cambiarli o correggerli."

I crimini commessi dai giovani sono agghiaccianti per la loro imprevedibilità e crudeltà. Ma la peggiore conseguenza è la distruzione di giovani vite. Per un giovane criminale è molto difficile ricostruire una vita normale e rispettabile, e molto spesso non è possible senza un aiuto esterno.