La contrapposizione tra "ragione e sentimento", fa parte di quelle coppie di opposti che siamo abituati ad incontrare nella nostra vita. Ne citiamo solo alcune:

maschio / femmina
luce / buio
madre / padre
analogico / digitale
dentro / fuori
alto / basso
conscio / inconscio
bene / male
pensiero / azione
amore / odio
progresso / tradizione
spirito / materia
vuoto / pieno
ying / yang.

Ma saranno veramente ancora dei mondi così opposti e inconciliabili tra loro? Noi li consideriamo così, però forse quest'idea, oggigiorno, sta diventando un po' vecchia, non più adatta alla realtà attuale, in continuo cambiamento. Oggi, concetti che un tempo sembravano stabili e fermi, sfumano e si confondono tra loro, formando spesso una nuova realtà.

L' "uomo tutto d'un pezzo" e "la donna solo femmina" sono modelli che appartengono al passato. Le donne sono diventate più maschili e gli uomini accettano maggiormente la propria parte femminile.

In un mondo controllato e globalizzato, l'amore non può far compiere gesti sconsiderati; chi lo fa, viene considerato psicologicamente malato e, se disturba troppo, può anche finire ricoverato in Psichiatria.

Consideriamo però che l'amore e la passione accompagnano l'umanità fin dai tempi più antichi. Senza l'amore la razza umana si sarebbe già estinta. Per amore si formano le coppie, si va a vivere assieme, si fanno dei figli.
"L'amore è l'unico motore di sopravvivenza" scriveva, nel 1992 il poeta americano Leonard Cohen.

La razionalità, "il trionfo della ragione" emerge col periodo dell'illuminismo, tra il 1700 e il 1800. E' a quel periodo, infatti, che si possono far risalire i primi sviluppi della scienza "moderna". Da allora, il progresso della tecnica è diventato inarrestabile e sempre più veloce. In quegli anni, il nascere e il diffondersi della mentalità scientifica, venivano visti come il prevalere dell'intelligenza, che avrebbe consentito all'uomo di dominare la natura.
L'amore, i sentimenti, le emozioni, erano considerati un po' di serie B, un retaggio del passato, quando l'uomo era in balìa del suo cuore e non della mente.
Da qui, un certo disprezzo nei confronti di chi si perdeva in "questioni di cuore"; da qui, il disprezzo verso le donne considerate esseri poco razionali, in preda alle passioni e alle emozioni.

Tornando ai giorni nostri, e rendendo il discorso un po' più leggero, cerchiamo la presenza della coppia di opposti, "ragione e sentimento" anche nelle parole delle canzoni.

Nel 1971 Ornella Vanoni cantava "Ah! L'amore, l'amore" uno splendido testo nel quale Luigi Tenco, l'autore, cercava di descrivere che cosa succede quando si è innamorati:

"Ah... l'amore l'amore
quante cose ti fa fare l'amore,
ah... l'amore l'amore,
quante parole ti fa dire l'amore,
quanta vita, quante ore
dedicate all'amore,
quante frasi dette al vento
regalate all'amore."

Ma nel 2004, sempre Ornella Vanoni, cantava un testo di Luigi Montagna, che ebbe un gran successo. Si intitolava "Il buon Senso" e diceva:

"L'amore è uno stato mentale
direi quasi confusionale
non è una lotta tra il bene e il male
è un'illusione paradossale
è come una realtà virtuale
non c'è motivo logico per starci male"

Da questo punto di vista, l'amore è una passione che ti stravolge la vita; quando si è veramente innamorati, di colpo ci si può trovare in un altro mondo: il pianeta dell'amore. Su questo pianeta non valgono tanto la razionalità, il pensiero logico, la scienza e le sue prove. Lo scenario dell'amore è fatto di emozioni, sguardi, sorrisi, il cuore che batte forte all'improvviso.

Mi telefonerà? ma quando chiama? avrà capito? avrò capito? cosa mi metto?"
E poi quel viso che mi viene in mente quando sto per addormentarmi, e ritorna alla mattina quando mi sveglio. E quando ci vedremo?
Il suo corpo quando stiamo insieme, la voglia di fare ancora l'amore e presto.
Insomma, certe volte mi sembra di volare, certe volte il mio umore striscia tra la moquette e il pavimento.
Sarò malato? Chi me la fa fare? Ma poi la vedo e mi va benissimo così, e quando la sua mano è nella mia, mi sento bene e non chiedo molto altro al mondo.

Chiunque sia stato innamorato sa che succedono queste cose, ma non sa come e non sa perché succedono.

Perché proprio quell'uomo lì, e non un altro, che magari è migliore; perché proprio quella donna e non un'altra che mi può amare di più?

Che cos'ha quella persona che mi attrae così tanto?

Proviamo a cercare delle spiegazioni, ma siamo sul pianeta dell'amore, non sulla Terra, il paesaggio è sconosciuto e si parla solo una lingua che va dritta al cuore.

Gli psicologi che si occupano dell'amore, hanno a che fare con persone che nell'amore ci stanno male: non si sono staccati abbastanza dai genitori, non hanno scelto la persona giusta, stanno vivendo una vita di coppia che li fa soffrire, sono travolti da una passione che non da' gioia, si buttano in brutte situazioni, si fanno maltrattare, si fanno umiliare, accettano i tradimenti, "amano troppo" le persone sbagliate. Quando l'amore diventa autodistruzione, allora è meglio fermarsi e cercare di capire. Altrimenti, come si accennava prima, si rischia di essere considerati come persone psicologicamente disturbate.

In questi casi, le scelte d'amore nascono da situazioni "malate" e sono tentativi sbagliati di star meglio, di trovare un equilibrio attraverso le relazioni d'amore o di sesso.

In tutti gli altri casi, che sono la maggior parte, i meccanismi dell'amore restano un po' misteriosi, ed è giusto che sia così.

 


Jane Austen, "Ragione e sentimento", scritto nel 1811, Mondadori, Milano 2007

Leonard Cohen, "The future", 1992, dove è contenuta la frase: "Love is the only engine of survival"

Ang Lee, film, "Ragione e sentimento", Gran Bretagna 1995, tratto dal romanzo di Jane Austen

Luigi Montagna, "Il Buon Senso", 2004, cantata da Ornella Vanoni e Gino Paoli nell'album: "Ti ricordi ? No, non mi ricordo"

Robin Norwood, "Donne che amano troppo", Feltrinelli, Milano 1996

Luigi Tenco, "Ah! l'amore l'amore", 1971, cantata da Ornella Vanoni, nell'album "Ah! L'amore, l'amore, quante cosa fa fare l'amore"