Il "Libro dei mutamenti", conosciuto come "I Ching" o "I King" è un antico testo cinese scritto circa cinquemila anni fa'.

Viene usato ancora oggi in tutto il mondo da milioni di persone.

Chi lo consulta, cerca un oracolo, che indichi come affrontare le diverse situazioni della vita, in armonia con i principi della natura.

"I Ching" non offre quindi una semplice previsione del futuro, suggerisce piuttosto l'atteggiamento mentale più valido per affrontarlo.

Nel libro vengono indicati alcuni principi fondamentali per affrontare la vita.

Questi principi fanno capo alla seguente affermazione:

"Nulla è sicuro a questo mondo
l'unica cosa sicura è il cambiamento".

Questa frase, scritta tanto tempo fa', può forse aiutarci ad affrontare il mondo di oggi e i suoi continui cambiamenti.

Ma, se ci lamentiamo del presente, se oggi ci sembra che il mondo cambi troppo velocemente, guardando al passato, scorrendo le pagine dei libri di storia, notiamo una serie di avvenimenti, che hanno cambiato in modo molto profondo la storia dell'umanità.

Questo brevissimo elenco riporta solo alcuni di questi fatti:

  • 1044 Invenzione della polvere da sparo
  • 1453 Invenzione della stampa
  • 1492 Scoperta dell'America
  • 1780 Rivoluzione Industriale
  • 1783 Rivoluzione Americana
  • 1789 Rivoluzione Francese
  • 1842 Invenzione dell'anestesia
  • 1853 Invenzione del motore a scoppio
  • 1860 Invenzione del telefono
  • 1885 Invenzione del motore elettrico
  • 1903 Invenzione dell'aeroplano
  • 1914 Prima Guerra Mondiale
  • 1917 Rivoluzione Russa
  • 1925 Invenzione della televisione
  • 1939 Seconda Guerra Mondiale
  • 1941 Invenzione degli antibiotici
  • 1945 Invenzione della bomba atomica
  • 1952 Invenzione dei primi farmaci contro la schizofrenia
  • 1960 Invenzione degli anticoncezionali
  • 1964 Invenzione del Personal Computer
  • 1969 Primo sbarco di astronauti sulla Luna
  • 1969 Creazione di Internet

Basti pensare a come doveva essere faticosa la vita, prima dell'invenzione del motore; quali sofferenze accompagnavano la chirurgia e la medicina; quanto poco l'uomo conoscesse del mondo; quanto isolati fossero gli uomini, anche se abitavano a pochi chilometri di distanza.

Gli avvenimenti elencati, e moltissimi altri, hanno stabilito un "prima" e un "dopo" e la vita degli uomini, non è più stata la stessa.

Ci sono stati cambiamenti in meglio e in peggio. Siamo felici che ci siano gli antibiotici, l'anestesia, il telefono, la televisione, i comforts della vita moderna.

Della bomba atomica avremmo volentieri fatto a meno.

Gli aerei ci fanno viaggiare veloci, ma inquinano e rappresentano uno strumento mortale in mano ai terroristi.

Le guerre hanno prodotto importanti cambiamenti nella storia del mondo, ma quanti milioni di vite umane sono costate ?

Le nostre automobili ci portano dappertutto, ma se non riusciremo ad abbandonare il motore a benzina, diventeranno le nostre tombe, perché l'aria diventerà sempre più inquinata, cancerogena, velenosa.

Il Personal Computer ha cambiato il nostro modo di lavorare e di vivere.

Internet, nel bene e nel male, ha creato un mondo nuovo: il cyberspazio.

Ogni giorno, migliaia e migliaia di pagine nuove vengono inserite in rete.

Ben presto Internet diventerà il contenitore e il custode di tutto il sapere umano.

Oggi tutto il mondo è interconnesso, possiamo parlare o comunicare, in tempo reale, con chiunque, in qualunque luogo si trovi.

I moderni sistemi di sicurezza, dai satelliti alle telecamere, ci garantiscono contro la criminalità, ma la nostra privacy se n'è andata per sempre.

 

Queste osservazioni non vogliono banalizzare la portata dei cambiamenti, riducendola ad un semplice calcolo dei pro e dei contro.

 

Il fatto è che il mondo, una volta era relativamente semplice, forniva a chi allora viveva, una serie di certezze rassicuranti, era basato su rapporti umani che comprendevano anche la solidarietà. Eravamo molto meno numerosi di oggi.

La vita scorreva forse abbastanza simile a come si vive ancora adesso in campagna, nei centri piccoli e nei paesi.

Ma se viviamo in città, se lavoriamo nell'industria, nei servizi, nei trasporti, nelle telecomunicazioni, nel campo energetico e in mille altri settori dell'attività umana, ci accorgiamo che i livelli di complicazione ai quali siamo esposti sono saliti moltissimo, e, se vogliamo restare a galla, questa complicazione dobbiamo riuscire a capirla e a gestirla.

Questo scenario è reso ancora più articolato dall'emergere di una tendenza, presente fin dall'Ottocento, ma oggi molto più massiccia, che è quella della emigrazione di persone che si spostano da una nazione all'altra, in cerca di sopravvivenza e lavoro.

E' il fenomeno del "melting pot", che letterariamente significa il "crogiolo" o il "gran calderone" dove tutte le razze e le civiltà si mescolano. Questo movimento di popoli, che piaccia o meno, è inarrestabile e andrà ad aumentare nei prossimi anni.

Un'altra caratteristica dei nostri tempi è la velocità del progresso tecnologico, soprattutto in campo informatico.

Nel mondo dei computer, delle comunicazioni, della tecnica, ogni giorno vengono realizzate invenzioni e innovamenti, con un ritmo che in passato non si era mai visto.

Tutto si trasforma quindi, e la velocità del cambiamento ci fa' sentire impreparati, ci da' la sensazione di abitare nel provvisorio, di compiere un viaggio del quale non conosciamo la meta.

Con questa sensazione di smarrimento, di fronte alla realtà di oggi, proviamo a rivolgere ancora la nostra attenzione a "I Ching", al "Libro dei mutamenti".

Lo psicanalista Carl Gustav Jung, che studiò a lungo questo testo, osservò che:

"I Ching insiste dappertutto sulla conoscenza di sé. (...) Questo libro rappresenta una sola, lunga ammonizione a scrutare accuratamente dentro sé stessi: il proprio carattere, le attitudini, i motivi."

Se dovessimo quindi dare un consiglio a chi si trova di fronte al mondo di oggi, parafrasando I Ching, potremmo anche dire che:

"Un soldato che affronta la battaglia
deve conoscere bene le sue armi.
Un uomo che affronta la vita
Deve conoscere se stesso".