LETTERA Dolori al torace e le mani che "friggono"

"Sono un uomo di 35 anni e soffro da anni di disturbi che il medico ha definito "psicosomatici". Si tratta di sensazioni di dolore al torace, sia sul petto che sulla schiena, e di strani formicolii alle mani; riderà, ma spesso ho come la sensazione che le dita mi "friggano", o come se mi "bollissero" dentro.

In passato il medico mi ha fatto fare un sacco di esami per la circolazione, e andava tutto bene, e poi raggi al torace ed altri esami, ed anche qui tutto bene, e allora lui mi ha consigliato una psicoterapia che io però non ho fatto.

Questo disturbo va e viene, non è costante, certe volte mi viene dopo momenti di tensione che vivo, ma più spesso arriva in giornate che a me sembrano tranquille.

E' possibile che tutto questo dipenda dalla mente ? E' possibile che la mente abbia così potere ?"

RISPOSTA

E' possibile eccome che la mente abbia tutto questo potere, e anche di più.

Però questo fatto non ci deve spaventare; se impariamo a conoscere noi stessi per quelli che siamo veramente, senza falsi pregiudizi o pudori, allora ci accorgeremo che mente e corpo sono uniti tra loro e che il corpo non è un nemico da temere.

I dolori al torace, dei quali Lei mi scrive, e le sensazioni alle dita delle mani, sono molto probabilmente di natura psicosomatica, e cioè rappresentano l'effetto che una condizione psicologica di sofferenza non ascoltata e non riconosciuta, produce sul corpo.

Questa diagnosi è motivata dai seguenti fattori:

  • primo: il fatto che le visite e gli esami medici abbiano escluso cause fisiche
  • secondo: il fatto che i dolori non siano continui, ma, come Lei scrive, "vanno e vengono"
  • terzo: il fatto che la situazione non si aggravi; a differenza di molti disturbi psicologici, che tendono a cronicizzarsi se non curati, le malattie a base fisica hanno la caratteristica di essere "degenerative" e cioè soggette a peggioramento se non curate
  • quarto: il fatto che i dolori non siano sempre collegabili immediatamente ad una situazione di stress, non è così significativo, dal momento che Lei riferisce di soffrire di questi problemi "da anni", ed è quindi probabile che si sia instaurato una sindrome nevrotica di tipo ipocondriaco, in presenza della quale si ha una sofferenza fisica che risente, sia di avvenimenti appena accaduti, sia di fatti successi magari qualche tempo prima.

Le sensazioni al torace e, in particolare, le sensazioni sulle mani, possono essere definite "parestesie" e cioè alterazioni soggettive, personali, della normale sensibilità.

Queste sensazioni rientrano nel quadro dell'ipocondria, cioè un tipo di nevrosi in cui la persona, piuttosto che affrontare il mondo, conoscere veramente se stesso, fronteggiare situazioni magari spiacevoli, vivere e capire i conflitti del suo animo, invece di fare tutto questo, ripiega la sua attenzione e le sue energie sull'attenta osservazione del proprio fisico e a questo punto avverte delle sensazioni di dolore, alle quali dedica la propria attenzione.

L'indicazione data dal Suo medico, cioè di sottoporsi ad un ciclo di psicoterapia, ritengo possa aiutarLa decodificare i problemi che, in Lei, attraverso il dolore psicosomatico, chiedono di essere affrontati.

NOTA:

Ogni terapia viene individualizzata e monitorata per ciascun paziente dallo psicologo, secondo la sua competenza ed esperienza.

Questi articoli costituiscono soltanto delle schede informative, e non possono, in alcun modo, sostituirsi al rapporto diretto psicologo-paziente, che si realizza nel corso della psicoterapia.