Poco tempo fa', in redazione di Diagnosi & Terapia, è arrivata questa lettera, alla quale cercherò di rispondere.

 

La nostra lettrice scrive:

"Sono una ragazza di 19 anni, e in questo periodo mi è capitato di sognare situazioni nelle quali ci sono dei serpenti.

Un'amica, che si intende un po' di psicologia, mi ha preso in giro e mi ha fatto arrossire davanti agli amici, perché ha detto che i serpenti sono simboli dell'organo sessuale maschile.

E' vero? e allora cosa significano questi sogni?"

 

Prima di rispondere a questa domanda, vorrei fare due considerazioni.

 

La prima, è che i contenuti dei nostri sogni, non sono così semplici, automatici ed immediati, e non hanno sempre lo stesso significato. Altrimenti, già da tempo, esisterebbero dei dizionari dei sogni, ai quali poter ricorrere in modo certo e stabile.

La Kabbalah o Cabala, che molti citano, quando si parla dell'interpretazione dei sogni, è un testo di grande importanza storica, filosofica e religiosa, ma non può essere considerato un manuale di psicologia moderna.

I vari manuali "Come interpretare i vostri sogni", che si trovano facilmente sulle bancarelle dei librai, o nei mercatini, non sono di grande aiuto, perché sono scritti in genere mettendo assieme tradizione popolare, e un po' di psicologia spicciola.

Mentre il famoso testo napoletano "La Smorfia" si inserisce nella tradizione secondo la quale, attraverso i sogni, possono arrivare delle indicazioni precise e preziose per la vita del sognatore: i numeri da giocare al lotto per vincere una fortuna. E questo, secondo la tradizione, avviene direttamente, quando si sognano parenti o persone care defunte "che danno i numeri del lotto", oppure indirettamente, utilizzando libri come "La Smorfia", che abbinano i più comuni soggetti di sogno a numeri che possono essere giocati.

 

La seconda considerazione riguarda il fatto che, prima di poter fare delle ipotesi interpretative su un sogno, bisognerebbe conoscere la persona che lo ha sognato, sapere quindi se un determinato elemento del sogno significa qualcosa di particolare per quella persona.

Ad esempio, sognare un treno che parte dalla stazione, può assumere significati diversi se, per chi ha sognato, questa immagine evoca il ricordo di partenze per le vacanze o quello di essere partiti per andare al funerale di una persona molto cara. Se sogno che sto telefonando, può darsi che mi ricordi di una bella notizia avuta per telefono, o mi venga in mente quando la fidanzata mi ha lasciato e me lo ha detto al telefono.

Se chi sogna serpenti, per esempio, è una persona che è stata morsicata da una vipera nel corso delle sua vita, è molto probabile che il sogno faccia riferimento alle emozioni che ha provato allora, al momento che stava vivendo, alla memoria del dolore, a quello che è capitato dopo l'incidente, alla paura di morire e questo andrebbe saputo, prima di arrischiare una interpretazione del sogno.

 

Parlando invece in generale, è vero che per Freud la maggior parte dei simboli ricorrenti nei sogni, sono di natura sessuale.

Così qualsiasi oggetto o animale di forma allungata (serpenti, pesci, bastoni, tubi, ombrelli) può rappresentare il pene, e qualsiasi oggetto che ne possa contenere un altro (borse, foderi, portafogli, vasi, conchiglie, scarpe) rappresenta la vagina.

Ma è anche vero che questo simbolismo forse non esaurisce tutte le potenzialità che certi simboli hanno in sé.

Jung da parte sua arriva ad interpretare diversamente il simbolismo del serpente e lo fa' con una serie di considerazioni che partono da ... Adamo ed Eva. Secondo l'interpretazione di Jung, Adamo ed Eva, nel Paradiso Terrestre, vivevano in una condizione nella quale tutti i loro bisogni e desideri venivano immediatamente esauditi in maniera perfetta.

Questa felice condizione, ha però un lato oscuro, e cioè il fatto che, se non affrontiamo delle difficoltà nella vita, se non usiamo le risorse del nostro cervello, rischiamo di "arrugginirci" o addirittura di "perdere" queste capacità; nel linguaggio corrente si direbbe che rischiamo di diventare un po' scemi. Ci sono molti proverbi che più o meno dicono "Niente difficoltà, niente grinta (o niente palle)".

E questo sarebbe stato il futuro di Adamo ed Eva se non fosse intervenuto il serpente.

Ma il diavolo, e la parola "diavolo" viene da una parola che, in greco antico, vuol dire "separare", il diavolo appunto, attraverso la tentazione del serpente, separa Dio dall'uomo e spezza la loro alleanza.

Da quel momento in avanti gli uomini e le donne devono usare il cervello per sopravvivere. Se ci guardiamo intorno, nel bene e nel male, tutto quello che ci circonda, tutta la nostra civiltà, la cultura, la tecnologia, l'arte sono state prodotte dal cervello umano.

 

In questa visione, il serpente è quindi un positivo simbolo di evoluzione verso una immagine di sé più matura e indipendente, e, non a caso, può arrivare nei sogni di una persona giovane, che ha delle scelte importanti da prendere nella sua vita.

 

NOTA:

Ogni terapia viene individualizzata e monitorata per ciascun paziente dallo psicologo, secondo la sua competenza ed esperienza.

Questi articoli costituiscono soltanto delle schede informative, e non possono, in alcun modo, sostituirsi al rapporto diretto psicologo-paziente, che si realizza nel corso della psicoterapia.