Pubblicato su "Diagnosi & Terapia" n.6 del 20/06/2002

Dott. Roberto Vincenzi


GLI ITALIANI LO FANNO POCO

In uno dei suoi tanti travestimenti da scena, la cantante Madonna, per un certo periodo indossava delle magliette con scritto sopra: “ITALIANS DO IT BETTER”, che significa “Gli italiani lo fanno meglio”, e che cosa? ma naturalmente il sesso. Questo sarà forse vero, ma è anche vero che lo fanno poco.

I giornali pubblicano regolarmente statistiche sulla frequenza dei rapporti sessuali, e questi dati posizionano l’Italia ormai da tempo nella media europea, che è piuttosto bassa, se paragonata con quella di altri paesi meno industrializzati e “civilizzati” del nostro.

Non pretendiamo assolutamente di affrontare questo problema dal punto di vista storico e sociale; ci limitiamo a considerare questo fenomeno come un dato di fatto, dal quale partire per un breve esame nel campo del privato, tralasciando considerazioni sociologiche o antropologiche di maggiore portata.

Tutto questo succede, o meglio, non succede, nella vita privata degli italiani; mentre, nella dimensione pubblica dei media (televisione, giornali, spettacoli, pubblicità ...) e del costume, il sesso ed i richiami sessuali, sono costantemente presenti ed esibiti in maniera sempre più esplicita.

“Si fa’, ma non si dice”, era il ritornello di una canzone maliziosa degli anni 40’; oggi forse vale il contrario “Si dice tanto, ma non si fa’ “.

Le difficoltà che impediscono una serena e regolare vita sessuale, sono numerose e di natura diversa; vorrei però escludere da questo discorso, tutti i disturbi di tipo fisico ed organico, che la medicina attualmente affronta sia a livello chirurgico (protesi di vario tipo, operazioni “plastiche” agli apparati sessuali, ricostruzione chirurgica di parti danneggiate o malformate), sia a livello farmacologico (prodotti che, migliorando la circolazione del sangue, favoriscono l'attività sessuale; medicinali di vario tipo volti a migliorare lo stato di salute e di tonicità della persona).

L'ostacolo più grave in campo sessuale è costituito dall'impotenza. Ma, il termine "impotenza" è generico e, in certi casi, inadatto a definire le diverse situazioni; è necessario quindi precisare di quale natura sia questa impotenza e come essa si manifesti.

Per escludere le cause di natura fisica e organica, di fronte ad una persona che si dichiara impotente, o che confessa di non avere affatto o avere pochissimi e difficili rapporti sessuali col partner, il terapeuta, per formulare una diagnosi più precisa, può porre una serie di domande volte ad accertare se:

  1. la persona è sempre stata impotente o l’impotenza è sopravvenuta dopo un certo tempo;
    - nel primo caso (persona da sempre impotente, nonostante i tentativi effettuati) l’indicazione di rivolgersi prima di tutto al medico è d’obbligo
  2. nel secondo caso (impotenza sopravvenuta), bisogna accertare se la vita sessuale è stata interrotta a causa di malattie (proprie e del partner), incidenti, particolari periodi di stress, traumi, lutti. Queste situazioni, escluse le conseguenza fisiche di malattie o incidenti invalidanti, possono essere affrontate con una psicoterapia, che dovrà comprendere strategie terapeutiche adattate al singolo caso
  3. l’impotenza è presente nel rapporto con un certo partner, mentre con partners precedenti era possibile una soddisfacente vita sessuale; ed allora è molto probabile che l’impotenza nasconda una profonda crisi del rapporto, che può essere fronteggiata con la psicoterapia (individuale ma meglio di coppia) e, se necessario, anche con l’aiuto degli esercizi e indicazioni che provengono dalla sessuologia
  4. la persona riesce a masturbarsi e ad ottenere l’orgasmo con la masturbazione.
    - se la risposta a questa domanda è positiva, significa che l’apparato sessuale funziona regolarmente, a livello fisico, ma che ci sono grossi problemi nell’incontro con una persona di sesso opposto. La paura dell'intimità, ovvero di un rapporto intenso, diretto e profondo col partner, è forse la più importante tra le cause scatenanti l'impotenza fisica. Anche in questo caso la psicoterapia può offrire il sostegno necessario.

Ma il fatto che gli italiani, come dicono le statistiche, facciano poco l'amore, non è dovuto per lo più ad impotenza; ciò che avviene molto più frequentemente è piuttosto il fatto che, coppie in buona salute fisica, e in apparente armonia tra loro, diradino sempre più i loro rapporti sessuali e lascino che s'instauri una routine quotidiana nella quale il sesso trova raramente posto.

Questo avviene per lo più, a causa del prevalere di elementi negativi, che possono essere esterni o interni, rispetto alla coppia.

Tra i vari fattori esterni, che influenzano negativamente la sessualità di una coppia, possiamo ricordare:

Passando ad esaminare i fattori interni che possono minare la sessualità di una coppia, ne indichiamo alcuni che ci sembrano particolarmente rilevanti:

Per affrontare ognuna di queste situazioni, è necessario mettere in atto strategie terapeutiche diverse, o combinazioni personalizzate di tecniche terapeutiche diverse; ricordando però che la strada per la guarigione parte dalla presa di coscienza del problema, dall’ammettere le difficoltà e non negarle, dalla necessità di essere onesti e chiari con se stessi e col partner.

Come diceva il saggio cinese Lao Tze: “Anche il viaggio più lungo comincia con un passo”.

INIZIO


Home Indice Pubblicazioni


Ultimo aggiornamento luglio 2003